COME
ESEGUIRE CORRETTAMENTE LE TRAZIONI ALLA SBARRA
L'esercizio
di Trazione alla sbarra rappresenta l'esercizio multiarticolare per eccellenza
per il dorso. Due sono le tecniche principali con cui si può eseguire
questo esercizio: a presa prona e a presa inversa o supinata. Entrambi gli esercizi
mettono in tensione tutto il dorso, in particolar modo gran dorsale, spalla, tricipite
(capo lungo), adduttori delle scapole, trapezio, muscolatura profonda del dorso,
insomma un po' tutta la schiena. Il dorsale lavora sempre, anche se sentirete
chi dice che interviene più in uno e chi più nell'altro. Il dorsale
lavora sempre! Se poi vogliamo fare i pignoli la miglior gestualità dovrebbe
seguire l'anatomia del dorsale e quindi partire in supinazione (massimo allungamento)
e arrivare in pronazione (massimo accorciamento)...Per quello che riguarda il
gomito la posizione supinata permette un maggior coinvolgimento del bicipite brachiale
e una migliore linea di forza, che si riflette in una maggiore comodità
nell'esecuzione e in una miglior espressione di forza. L'esercizio a presa prona
non è per tutti, richiede per una corretta esecuzione una buona mobilità
a livello del cingolo scapolo omerale, altrimenti rischia di essere eseguito in
modo scorretto spostando il lavoro muscolare su tutt'altri muscoli. La
posizione corretta per la fine delll'esercizio è portare la sbarra al petto,
non esistono altre posizioni! Al mento, alla lingua, al naso, alla fronte sono
tutti esercizi incompleti, che non portano al miglior accorciamento del dorsale,
che vengono fatti per semplicità e per mancanza di forza! Pensate ad altri
esercizi come le distensioni con bilanciere alla panca piana, vi fermate a 10
centimetri dal petto o partate il bilanciere a sfiorarlo? Se vi allenate bene
la risposta è una, così deve essere anche per le trazioni! Nella
posizione finale i gomiti vengono spinti indietro e le scapole sono addotte! Dovete
salire il più possibile, fino a quando il vostro petto non incontra la
sbarra e spingere le spalle indietro. Solo a questo punto potete iniziare la discesa
fino a distendere quasi completamente il gomito. E' importante scendere, ricordate
che se effettuate una discesa incompleta incompleto sarà anche il vostro
lavoro muscolare. Non esistono altre strade, se volete il massimo lavoro fisiologico
per il dorso con questo esercizio non potete che eseguire il massimo accorciamento
possibile (salire con il petto alla sbarra) e il massimo allungamento (braccia
distese).
Vediamo
meglio le due varianti:
Trazioni
alla sbarra presa inversa o supinata
e
E'
la versione più semplice delle due. Grazie alla miglior linea di forza
e al maggior lavoro del bicipite brachiale permette di eseguire più ripetizioni
rispetto quelle a presa prona. Anche chi presenta una certa rigidità delle
spalle riuscirà ad eseguirlo correttamente. Il passo delle mani deve essere
all'incirca simile alla larghezza delle spalle, si sente spesso che per far lavorare
"di più" il bicipite bisogna utilizzare una presa stretta con
le mani unite, ma non è assolutamente vero, com'è visibile dall'
immagine un passo normale permette una completa flessione del gomito, e quindi
un accorciamento ottimale del bicipite.
Errori
da non commettere:
non
salire abbastanza con il petto: consegue un minor coinvolgimento del dorso
non
spingere il gomito indietro: consegue un minor coinvolgimento del dorso
non
addurre le scapole e le spalle: consegue un minor coinvolgimento del dorso
cifottizare
il dorso: mancanza di forza del dorso, si vuol favorire la leva, intervento del
pettorale
non
distendere le braccia nel ritorno del movimento: paura di non risalire, la parte
bassa è il momento di maggior svantaggio meccanico
slanciarsi
con le gambe: le gambe non servono, devono essere ferme e non sono coinvolte nel
gesto specifico
incrociare
le gambe: incrociare serve solo a creare una postura asimettrica, infatti il bacino
ruota nella direzione della gamba che è posta davanti, creando a lungo
andare compensi e squilibri muscolari
Trazioni
alla sbarra presa prona
e
E'
la versione più affascinante e più impegnativa. L'esercizio a presa
prona richiede una gestualità meno naturale rispetto la versione supinata
e, come detto prima, un'ottima mobilità del cingolo scapolo omerale. Sento
spesso ragazzi che mi dicono che eseguono 15, 20, 30,...trazioni alla sbarra,
rimango sempre stupito perchè a mio avviso è già duro farne
5-6 in modo corretto. Allora, sovente, con questi ragazzi scommetto in modo scherzoso
che non riescono a farne nenche 10 (...visto che dicono di farne quasi il doppio?!)...Cosa
succede: abitualmente vinco e vado a mangiarmi una pizza pagata...che bello! Eh
si, quando metto le regole e dico che si contano solo quelle in cui si tocca il
petto succede quello che loro non immaginavano...la maggior parte non riesce neanche
a toccare il petto alla prima...Come mai? Semplice, si sono sempre allenati male,
esecuzione dell'esercizio scorretta, posizione dei gomiti sbagliata, rigidità
alle spalle non curata, mancanza di forza, ecc... Anche in questa versione dovete
trovare il giusto passo delle mani, in funzione anche della vostra mobilità
articolare, generalmente quella migliore è quella leggermente superiore
alla larghezza delle spalle.
Errori
da non commettere (che sono uguali alla versione a presa supinata):
non
salire abbastanza con il petto: consegue un minor coinvolgimento del dorso
non
spingere il gomito indietro: consegue un minor coinvolgimento del dorso
non
addurre le scapole e le spalle: consegue un minor coinvolgimento del dorso
cifottizare
il dorso: mancanza di forza del dorso, si vuol favorire la leva, intervento del
pettorale
non
distendere le braccia nel ritorno del movimento: paura di non risalire, la parte
bassa è il momento di maggior svantaggio meccanico
slanciarsi
con le gambe: le gambe non servono, devono essere ferme e non sono coinvolte nel
gesto specifico
incrociare
le gambe: incrociare serve solo a creare una postura asimettrica, infatti il bacino
ruota nella direzione della gamba che è posta davanti, creando a lungo
andare compensi e squilibri muscolari
Di
seguito potrete vedere dei filmati su come eseguire correttamente le trazioni
alla sbarra. Vi assicuro che eseguire 10 trazioni non è così semplice
come sembra!
Trazioni
alla sbarra presa inversa o supinata
Trazioni
alla sbarra presa prona
Se
proverete ad eseguirle vi accorgerete come le trazioni a presa supinata sono più
semplici e come quelle a presa prona richiedono maggior concentrazione sulla tecnica
e maggiore forza. Non è impossibile toccare la sbarra con il petto in quelle
a presa prona, dovete solamente imparare la tecnica corretta e avere un buon livello
di forza nei muscoli del dorso. D'altronde se riuscite a portare la sbarra della
lat machine a toccare il petto non vedo quali possano essere le difficoltà,
se non quelli di innalzare i vostri livelli di forza.
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a parere medico o di altri specialisti. L'autore declina ogni responsabilità
di effetti o di conseguenze risultanti dall'uso di tali informazioni e dalla loro
messa in pratica. L'allenamento con sovraccarichi può causare infortuni,
si consiglia pertanto di prestare la massima attenzione e di eseguire esercizi
e metodologie adatte al proprio livello di forma. Consultare il proprio medico
di fiducia prima di intraprendere qualsiasi forma di attività fisica o
regime alimentare.