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mio esercizio preferito di forza per stressare i tricipiti. L'alternativa migliore
al classico esercizio di panca stretta, infatti utilizzando questa presa inversa
si pone meno stress all'articolazione del gomito, si scarica il lavoro del gran
pettorale e si utilizza una linea di forza decisamente migliore. Questi, determinanti
fattori, renderanno più efficace l'esercizio con grossi guadagni di forza
e massa. Questo esercizio rientra nei fondamentali e le articolazioni che entrno
in gioco sono quella della spalla e quella del gomito. E' chiaro quindi che non
interveniranno solo i capi del tricipite (che agiscono sul gomito) ma anche tutta
la spalla, e in particolar modo i fasci clavicolari, che permeteranno l'anteposizone
del braccio. Attenzione, perchè sento ancora spesso istruttori e personal
trainers che indicano la panca stretta quale esercizio per la zona interna del
pettorale, ma non è così, perchè non esiste (il pettorale
interno) e non è possibile contrarre solo la zona vicino lo sterno. Il
pettorale ha fasci a decorso trasversale ed è scomponibile (didatticamente)
in base alle sue inserzioni in fasci superiori, fasci mediali e fasci inferiori.
Il ruolo in questo esercizio del gran pettorale è un ruolo marginale e
di sinnergia con gli altri muscoli. Questo esercizio permette di utilizzare carichi
molto alti, quasi pari alla classica distensione su panca piana, in virtù
della sua linea di forza molto vantaggiosa. DESCRIZIONE
ESERCIZIO Impugnare
il bilanciere utilizzandando una presa supinata e con un passo che mantenga le
braccia parallele. Non serve utilizzare un passo stretto (mani quasi unite) in
quanto si andrebbe a compromettere la stabilità e la sicurezza dell'esercizio.
Infatti stringendo troppo le mani i gomiti puntano all'esterno, caricando e ponenedo
molto stress all'articolazione del gomito, con il rischio a lungo andare di infiammare
il tendine del tricipite. Il modo migliore di eseguire l'esercizio è far
si che durante la discesa del bilanciere le avambraccia si mantengano perpandicolari
al suolo. Portare il bilanciere al petto, all'altezza dello sterno. Cercare di
mantenere i gomiti stretti durante tutta l'esecuzione dell'esercizio, soprattutto
nella fase di spinta. Le
illustrazioni seguenti vi daranno l'idea di come posizionarsi per fare correttamente
l'esercizio. 

Dott.
Umberto Miletto www.studiomiletto.com | | |