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ANAMNESI INIZIALE Il primo colloquio è una parte fondamentale sia per il personal trainer, sia per il cliente. In questa prima fase inizia ad instaurarsi un legame di stima e rispetto da entrambe le parti. Il personal trainer dovrà essere impeccabile nel raccogliere tutte le informazioni riguardanti il cliente che lo potranno aiutare nello studio del programma d'allenamento più produttivo per il suo nuovo atleta; il cliente dovrà essere il più preciso possibile nel fornire i dati. È chiaro come da subito risulti essenziale una collaborazione fra il preparatore e l'atleta. La tabella anamnestica potrà essere colma di quesiti, mi limiterò ad esporre quelli secondo me essenziali. 1. Data 2. Nome 3. Cognome 4. Data di nascita 5. Peso 6. Altezza 7. % massa grassa 8. Professione 9. Fumatore S N 10. Quante sigarette al giorno 11. Da quanti anni 12. Utilizzo di farmaci 13. Paramorfismi 14. Patologie 15. Apparato cardiocircolatorio 16. Apparato osteoarticolare 17. Apparato respiratorio 18. Tempo di inattività fisica 19. Altri sport praticati 20. Frequenza settimanale 21. Allenamento consigliato 22. Frequenza consigliata 23. Test di valutazione della composizione corporea 24. Test di mobilità e funzionalità articolare 25. Test di valutazione aerobica 26. Plicometria Questi 26 punti ci permettono di avere un quadro abbastanza completo del cliente che dovremo allenare ma, come sopra detto, possono essere sviluppate altre voci. Come: 1. Spirometria 2. Elettrocardiogramma sotto sforzo 3. Elettrocardiogramma a riposo 4. Test di resistenza 5. % di fibre 6. Alimentazione seguita 7. ……….. Partire con il piede giusto è fondamentale per riuscire a portare rapidamente risultati concreti al cliente allenato. Tutto ciò ci permetterà di fidelizzarlo e far si che questo possa generare un passaparola positivo nei nostri confronti. a cura di Gaspari Riccardo
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