Potremo
definire la nostra società la società del non-movimento,
dove tutti gli spostamenti avvengono con qualche mezzo di trasporto. Se per i
viaggi di medie-lunghe distanze questo è senz'altro un successo, così
non lo è per gli spostamenti brevi, dove il non movimento ha portato diversi
problemi alla salute. La sedentarietà è il male più grande,
il corpo umano nasce per muoversi, ma se ciò non avviene inizia presto
a logorarsi e può portare con se numerosi fastidi. Le persone sedentarie
soffrono di cattiva circolazione, e soprattutto le gambe ne possono risentire.
Infatti la circolazione venosa rallenta, favorisci l'edema, la sensazione di pesantezza
aumenta e può portare ad una vera e propria insufficienza venosa. Perché
questo? Perché ormai ogni forma di movimento è agevolato dalle
nuove tecnologie e le persone le sfruttano per ogni minimo spostamento. Che buffo
le persone usufruiscono dell'ascensore al posto delle scale, usano le scale mobili
e poi pagano però per andare in palestra per far step e usare i simulatori
di scale! Questa è la società moderna
Chi è costretto
a stare tutto il giorno seduto o all'in piedi, senza possibilità di grossi
movimenti, peggiora il quadro e dovrebbe prendere l'abitudine a svolgere abitualmente
almeno 30 minuti di attività fisica per favorire la circolazione. Bisogna
combattere la pigrizia, basta veramente poco per restituire alle gambe leggerezza
e un buon funzionamento. Come recita il proverbio: meglio prevenire (un po' di
movimento) che curare (operazioni e cure con numerosi farmaci). Ecco
alcuni consigli per migliorare la circolazione -
CAMMINARE: prendere l'abitudine di svolgere ogni piccolo spostamento camminando.
Camminare rappresenta per le vene la forma di attività ideale: è
economica, può essere effettuata ovunque, a qualunque età e in ogni
condizione climatica. Ogni volta che effettuate un passo, una parte di sangue
viene spinta dal piede e dal polpaccio verso la coscia, da qui verso il cuore
mettendo in moto tutto il sistema cardiovascolare. Camminare è fondamentale
per il buon funzionamento della circolazione, basta veramente poco per camminare. Imparate
a utilizzare le scale normali anziché l'ascensore o le scale mobili e prendete
l'abitudine a parcheggiate un isolato prima, in modo da raggiungere la destinazione
a piedi. Se siete costretti a stare per molto tempo seduti eseguite delle flesso-estensioni
delle caviglie (sollevare i talloni da terra e ritornare) per attivare la pompa
venosa e impedire la stasi. -
UTILIZZARE CALZATURE ADEGUATE: le migliori calzature sono quelle che presentano
un tacco di altezza intermedia (2--4 cm), largo e che aiuti a mantenere il corretto
arco plantare, importante per una buona spinta del sangue dal piede verso l'alto. Sarebbe
meglio evitare le calzature con i tacchi alti, tanto in voga tra le donne, perché
impongono un'estensione eccessiva della caviglia, limitando e impedendo il suo
naturale movimento di flesso estensione, indispensabile per l' attivazione della
pompa venosa. Senza considerare i problemi che possono portare a livello posturale. Anche
le calzature senza tacco non favoriscono il ritorno venoso, perché spingono
il ginocchio molto indietro (in una situazione di iperestensione), comprimendo
le vene e i vasi della parte posteriore del ginocchio. Anche utilizzare spesso
e per molto tempo gli stivali non è consigliato, in quanto questo tipo
di calzatura impedisce una corretta dispersione calorica. -
SVOLGERE ATTIVITA' FISICA MIRATA: svolgere esercizi mirati per le gambe può
aiutare a impedire la stasi e a favorire la pompa venosa. Gli esercizi più
semplici si possono eseguire distesi a terra o su un lettino, muovendo le gambe
a bicicletta, a rana, effettuando flesso-estensioni e rotazioni delle caviglie.
Ma in generale ogni forma di movimento è ben accetto per il miglioramento
della circolazione.
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MANTENERE IL PESO IDEALE: il soprappeso e l'obesità creano grossi problemi
alla circolazione venosa. Praticare attività fisica regolare e alimentarsi
in modo equilibrato sono indispensabili per prevenire questo fattore.
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SOLLEVARE LE GAMBE: sdraiarsi e sollevare le gambe da sollievo in quanto la
posizione sdraiata permette una minor pressione venosa del sangue negli arti inferiori. Per
chi soffre di pesantezza di gambe può essere una buona abitudine dormire
con le gambe leggermente sollevate, mettendo semplicemente un cuscino sotto il
materasso.
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UTILIZZO DI CALZE ELASTICHE: l'utilizzo di calze "riposanti" può
essere una forma di prevenzione, infatti queste particolari calze, grazie ad una
compressione graduata, offrono alle gambe un massaggio continuo che aiuta la circolazione
e contrasta la stasi di liquidi nei tessuti.
La
messa in pratica di questi semplici consigli aiuterà le vostre gambe a
star meglio. Dott.
Umberto Miletto www.studiomiletto.com |