Le
croci con due manubri eseguite a terra sono un'ottima variabile alle solite croci
eseguite sulla panchetta, anche il questo caso l'esercizo non è adatto
ai principianti. E' un esercizio complementare che pone grande stress al petto
e ai bicipiti. L'instabilità data dai due manubri a terra rende l'esercizio
molto difficile, bisogna infatti porre molta attenzione nell'apertura delle braccia
e controllare il movimento in tutte le sue fasi. L'abilità del controllare
il gesto farà si che anche i muscoli stabilizzatori della spalla vengano
allenati in modo ottimale. L'esercizio, come anche le classiche croci su panchetta,
non è adatto a soggetti che presentano problemi articolari e/o muscolari
alle spalle. DESCRIZIONE
ESERCIZIO Afferrate
due manubri, posizionatevi a terra con le braccia dritte (qualche grado di flessione)
e fissate la posizione. A questo punto iniziate l'esercizio allargando, facendoli
scorrere, i manubri all'esterno fino a giungere nella posizione di massima apertura.
Fermate il movimento, mantenete un secondo la posizione e ritornate nella posizione
iniziale. Attenzione a non piegare troppo il gomito, l'angolo del gomito dovrebbe
essere fisso e non variare durante tutto il movimento. Se ritenete che a carico
naturale l'esercizio sia troppo semplice, è possibile incrementare lo sforzo
ponendo dei dischi sul dorso. Per finalità ipertroficche consiglierei di
eseguire 3-4 serie di questo esercizio di 8 ripetizioni con un TUT di 4-1-1-0
. Ognuno potrà variare il numero di serie, di ripetizioni e il TUT in base
alle proprie esigenze. Le
illustrazioni seguenti vi daranno l'idea di come posizionarsi per fare correttamente
l'esercizio. 

Dott.
Umberto Miletto www.studiomiletto.com |