Nel
1940, William H. Sheldon diffonde la sua teoria dei somatotipi con due dei suoi
più grossi lavori, The Varieties of Human Physique (1940) and The Varieties
of Human Temperament: A Psychology of constitutional Differences (1941). La sua
teoria propone tre corporature di base con associate delle specifiche caratteristiche
di personalità. Oggi
le descrizioni di Sheldon sono divenute i punti fondamentali della letteratura
sulla perdita del peso e sui programmi di muscolazione. Sheldon definisce tre
categorie di corpi umani: l'endomorfo, caratterizzato dalla preponderanza di massa
grassa; il mesomorfo, caratterizzato da un buon sviluppo muscolare; e l'ectomorfo
caratterizzato dalla insufficienza di massa muscolare o di massa grassa.
In base alla definizione del somatotipo è possibile personalizzare qualsiasi
programma d'allenamento e di dimagrimento. Le
tre categorie sono così descritte L'
ENDOMORFO Questo somatotipo è caratterizzato generalmente
dalla rotondità e dalla sofficità del corpo. Presenta un metabolismo
lento, un'elevata percentuale di grasso corporeo e una muscolatura molle. Generalmente
le spalle sono alte e curve, il collo corto, il viso tondeggiante, i fianchi larghi
e gli arti corti rispetto al busto. Il grasso è localizzato prevalentemente
sui fianchi, sulle cosce e sull'addome. Con l'allenamento possono ottenere
enormi benefici, con la possibilità di aumentare la massa magra (i muscoli)
e di perdere grasso. IL
MESOMORFO Presenta
una struttura perfettamente proporzionata e muscolosa, un petto ampio, spalle
larghe, una tipica schiena a V e una vita stretta, queste le principali caratteristiche
corporee del mesomorfo. La percentuale di grasso è minima, hanno leve
vantaggiose e hanno un recupero molto rapido. Sono gli individui più
adatti per lo sport. L'ECTOMORFO L'ectomorfo
è caratterizzato da longilineità, fragilità e delicatezza
corporea, spesso presenta un atteggiamento astenico, con una muscolatura quasi
inesistente e un'ossatura finissima. La percentuale di grasso è bassa,
il metabolismo è veloce, gli arti lunghi e il tronco corto. Hanno
tempi di recupero molto lunghi e vengono classificati come gli HARD-GAINER per
eccellenza, poco adatti per gli sport di muscolazione. Naturalmente
questa è solo una semplificazione, nei tre somatotipi base non rientrano
tutte le persone, anzi la maggior parte può essere vista come l'intrecciarsi
delle caratteristiche di questi tre modelli base. Ogni somatotipo risponde
ad un medodo preciso di allenamento e di alimentazione, per questo motivo è
importante creare il giusto programma, che tenga conto di tutte le caratteristiche
morfologiche dell'individuo. NON
ESISTE UN PROGRAMMA D'ALLENEMENTO IDEALE, NON ESISTE UN'ALIMENTAZIONE IDEALE MA
ESISTE L'INDIVIDUO! A
OGNI INDIVIDUO IL SUO PROGRAMMA! Dott.
Umberto Miletto www.studiomiletto.com |