Programma
pratico di 16 settimane La
stagione delle corse è finita e già state pensando alla stagione
agonistica successiva. Quello che voglio proporvi con questo articolo è
una semplice periodizzazione invernale, adatta a cicloamatori (anche se a volte
il termine non è corretto, perché si tratta di veri e propri atleti)
e categorie come gli juniores ed under-23. Iniziamo
La domanda che frulla
per la testa di tutti i ciclisti, soprattutto nella pausa invernale è:
"come mi preparo quest'anno?
mi alleno come ho sempre fatto o cambio?
mi
alleno in palestra o continuo ad uscire in bici?
" Scegliere la risposta
giusta è difficilissimo. Diciamo subito che una risposta esaudiente
a tutte queste domande non esiste, ma la risposta deriva dalle nostre esigenze,
dal nostro livello, dal nostro tempo a disposizione, dai risultati che vogliamo
ottenere e da altri mille fattori che bisogna prendere in considerazione quando
si inizia una preparazione. È durante l'inverno che si creano i presupposti
fisiologici per tutta la stagione, questo è forse il periodo più
lungo e importante dell'intera stagione. Gli impazienti che accorciano questo
periodo, forse un po' noiosetto, per passare a quelli successivi rischiano di
compromettere l'intera stagione costruendo la propria preparazione su della fondamenta
deboli che potranno portare a degli spiacevoli incidenti muscolari dovuti ad un
carico di lavoro superiore a quello sopportabile. Il primo periodo (di preparazione
generale) è prevalentemente un lavoro globale, si lavora su tutti i gruppi
muscolari e si cerca di interessare tutti i sistemi metabolici. È il periodo
ideale per recuperare gli squilibri e potenziare quei muscoli poco coinvolti attivamente
nella pratica del ciclismo ma importanti come stabilizzatori del gesto tecnico. Si
può scegliere di allenarsi in palestra oppure di scegliere sport alternativi
che richiamino i sistemi energetici del ciclismo.
Nel
periodo di preparazione generale il vostro organismo si sta preparando per far
fronte ai successivi periodi d'allenamento, dove i miglioramenti ottenuti con
il lavoro in palestra o in altre attività si trasformeranno in migliori
prestazioni in bicicletta. Abbandonare questa fase vorrebbe dire perdere un
anno agonistico e non incrementare la propria performance. Questa fase generalmente
dura 2-3 mesi, ed è seguita da un periodo (il periodo di preparazione speciale)
dove il ciclista incrementa le uscita in bicicletta mantenendo ancora una buona
porzione d'allenamento in palestra (per chi la fa). In questa fase il volume di
lavoro tende a diminuire, mentre l'intensità aumenterà considerevolmente.
Le qualità di base come la forza, la resistenza e la velocità, combinandosi
tra di loro lasciano spazio alle qualità specifiche come la potenza (forza-velocità),
la forza resistente (forza e resistenza) e resistenza alla velocità (velocità
e resistenza). Due
sono le strategie più comuni da considerare nella programmazione annuale
di un ciclista: 1.
un picco di forma: attraverso una periodizzazione semplice, generalmente questo
picco di forma avviene nei mesi più caldi della stagione, un periodo che
indicativamente va da giugno a settembre. La preparazione invernale generale è
generalmente più lunga e deve permettere all'atleta di giungere nei mesi
caldi nella massima condizione atletica. 2.
due picchi di forma: attraverso una periodizzazione doppia, di cui il primo
momento di forma avviene nella prima parte di stagione (da aprile a giugno) e
il secondo nel finale di (da fine agosto ad ottobre) con un periodo di transizione
nel mezzo. In questo caso la preparazione generale è più breve e
l'atleta deve giungere alle prime gare già con una buona condizione. Riassumendo
possiamo programmare la stagione invernale nei seguenti modi:
ESEMPIO
DI PERIODIZZAZIONE INVERNALE SEMPLICE 
ESEMPIO
DI PERIODIZZAZIONE INVERNALE PER INIZIO DI STAGIONE FORTE

L'ALLENAMENTO
IN PALESTRA Il
clima invernale sicuramente non è il più adatto alle uscite in bicicletta,
da qui nasce l'idea di trovare delle alternative che permettano di mantenere una
buona condizione fisica e nello stesso tempo di soddisfare quel bisogno psicofisico
di abbandonare un attimo la bicicletta dedicandosi a qualcosa di diverso per ritrovare
e aumentare i propri stimoli. Negli ultimi anni la palestra è stata
la salvezza per tantissimi atleti, salvandoli dalle condizioni climatiche avverse
e sicuramente poco stimolanti per gli allenamenti. Allenarsi in palestra risulta
essere una valida alternativa alla bicicletta nei mesi invernali e non solo, offre
tutto ciò che il ciclista necessita e permette di migliorare alcune qualità
fondamentali nella pratica del ciclismo (la forza e tutte le sue sfumature). L'allenamento
con sovraccarichi è l'allenamento complementare per eccellenza nel ciclismo.
Per allenamento complementare si intende quel tipo di allenamento che aiuta il
miglioramento dell'allenamento fondamentale (bici). È
importante scegliere la strategia giusta di allenamento in palestra, cercando
di non snaturare le qualità del ciclista. Dovete dimenticarvi tutto ciò
che vi hanno detto sull'allenamento con i pesi, non è vero nulla! Purtroppo
nel ciclismo, come ancora in tanti altri sport, ci sono ancora troppi personaggi
influenti che parlano anche se non sono preparati in merito. Non di rado mi capita
di discutere con dirigenti di squadra di ciclismo (genitori, pensionati o semplici
appassionati di ciclismo) che non sanno che dire che l'allenamento di pesistica
ingrossa, "imballa", rallenta la pedalata, e cose del genere! Ma quando
mai! L'allenamento corretto con i pesi può migliorare tantissimo la
vostra performance in quanto permette di incrementare la vostra forza massimale
e tutte le qualità ad essa connesse (velocità, potenza e resistenza),
migliorare la vostra postura, riequilibrare la forza dei vostri arti, recuperare
infortuni, correggere atteggiamenti scorretti assunti in bicicletta e tanto altro. E'
ovvio che l'allenamento muscolare svolto in palestra va svolto sotto l'occhio
attento di un professionista di muscolazione e non di semplici appassionati con
il vizio di dare consigli. Vi
voglio proporre ora una semplice programazione di 4 mesi (palestra e bici) che
vi permetta di giungere alla nuova stagione agonistica nella miglior condizione
fisica. La programmazione è una linea generale creata per soggetti senza
particolari problemi, ma con l'obiettivo generale di migliorare la propria condizione
fisica e preparsi in modo ottimale alle uscite in bicicletta. Esempio
di programmazione invernale in palestra Primo
mese Generalmente
il primo mese viene utilizzato per allenare tutti i gruppi muscolari e puntando
sulla forza resistente, qualità principe nel ciclismo e di base per i successivi
periodi. L'allenamento di forza resistente viene utilizzato con lo scopo di
attuare quegli adattamenti anatomici indispensabili con l'allenamento dei pesi,
potenziare quei muscoli poco sollecitati nel ciclismo e di ristabilire eventuali
squilibri muscolari. Vedi
scheda 1 FORZA RESISTENTE Secondo
mese Nel
secondo mese di preparazione (verso gennaio) è possibile iniziare una preparazione
più mirata, tenendo sempre conto della forza resistente ma orientando il
lavoro sulla forza massimale, una qualità indispensabile per il ciclista. E'
possibile inserire 2-3 allenamenti in bicicletta per favorire la trasformazione
delle qualità allenate nel gesto tecnico. Vedi
scheda 2 FORZA RESITENTE ORINTATA ALLA FORZA MASSIMALE Terzo
mese Il
terzo mese di preparazione (verso febbraio) è la continuazione del mese
precedente, in questo mese è importante cercare di aumentare i carichi.
La scheda può essere maggiormente orientata alla forza massimale rispetto
alla precedente. Le uscite in bicicletta aumentano e possono arrivare a 4. Vedi
scheda 3 FORZA MASSIMALE Quarto
mese Il
quarto mese può essere visto come il mese di trasformazione, ossia si ricerca
il transfert dalla forza massimale alla forza resistente o alla forza esplosiva,
in base alle caratteristiche dell'atleta. Vedi
scheda 4A TRASFERT IN FORZA RESISTENTE Vedi
scheda 4B TRASFERT IN FORZA ESPLOSIVA Inizia
il periodo delle gare.
In
questo periodo, anche se non è un' usanza praticata, sarebbe ancora opportuno
frequentare la palestra per fare qualche esercitazione di mantenimento per la
forza e continuare ad allenare quei gruppi muscolari pochi sollecitati dinamicamente
ma fondamentali nel gesto tecnico (lombari e addominali). So che pochi ciclisti
lo fanno, ma allenarsi una volta alla settimana con i sovraccarichi è determinante
per mantenere alto i livelli di forza massima, qualità che tante volte
si cerca di aumentare con l'utilizzo di farmaci. Spero
che l'articolo vi possa aiutare nello stilare il vostro programma invernale o
semplicemente vi abbia data una nuova visuale di come l'allenamento con i sovraccarichi
possa adattarsi perfettamente anche al ciclismo. Dott.
Umberto Miletto www.studiomiletto.com |